Ragione sociale: Fondazione “Solidarietà e Cultura” ONLUS

Natura e forma giuridica: Organizzazione Non Lucrativa Di Utilità Sociale ONLUS

Sede Legale: Piazza Matteotti n.13, Montalto di Castro (VT), CAP 01014

Sede Operativa: Via Tirrenia n. 1, Montalto di Castro (VT), CAP 01014

È riconosciuta giuridicamente:

Decreto di riconoscimento: DPR 10 febbraio 2000, n. 361

Iscrizione nel pubblico registro delle persone giuridiche: Regione Lazio – Dip. Istituzionale – Determinazione Dirigenziale n. 2555 del 24.08.2004, iscrizione n° 104 e successive.

Eventuali iscrizioni in Registri/Albi Pubblici: comunicazione di iscrizione all’anagrafe unica delle ONLUS a seguito di controllo formale (prot. n. AC/cf7onlus 63661 – Agenzia delle Entrate) ai sensi dell’articolo 4, comma 2 del D.M. 18 luglio 2003, n°266.

Data di costituzione: 16/01/2004

Scopi statutari / Attività prevalenti

La Fondazione ha come scopo l’assistenza sociale ed il sostegno socio – sanitario in tutti i loro aspetti, con particolare riferimento alle problematiche dei minori e del disagio giovanile, delle persone anziane e delle persone portatrice di handicap fisico e/o mentale.

A tal fine può acquisire direttamente o periodicamente, le persone assistite, nonché svolgere attività socio – sanitarie, didattiche, formative, occupazionali, relative allo sport dilettantistico, culturali e sociali in genere, in un contesto di miglioramento della qualità della vita e di promozione dell’inserimento nel tessuto sociale e/o lavorativo dei soggetti assistiti.

La Fondazione ha altresì come scopo la promozione della cultura e dell’arte in ogni suo aspetto, dell’istruzione, della formazione professionale.

A tal fine può svolgere ogni attività e gestire ogni centro che comporti lo sviluppo, la conoscenza e la salvaguardia nei settori sopracitati.

La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

La Fondazione intende inoltre raccordarsi e sviluppare sinergie e collaborazioni con altri organismi, pubblici e privati, italiani o esteri, che operino nei settori d’interesse della Fondazione o che ne condividano le finalità.

SETTORE SOCIO-RIABILITATIVO

Il Centro Socio Riabilitativo è una delle articolazioni del “piano di intervento in favore del cittadino disabile”, approvato dal Comune di Montalto di Castro e dal Distretto 2 ASL di Viterbo.

Il piano ha come cardine operativo l’integrazione socio-sanitaria e, soprattutto, si propone di offrire opportunità tese a sviluppare la cittadinanza sociale delle persone attraverso la quale ridurre l’handicap, realizzare un percorso di vita gratificante, migliorare la qualità della vita del singolo e della sua famiglia.

Nel Centro Socio Riabilitativo vengono realizzate attività finalizzate verso livelli di crescente autonomia individuale, che permettano in primo luogo agli utenti di inserirsi in una struttura qualificata ed accogliente e, a partire da questa, proiettarsi verso l’esterno secondo percorsi peculiari calibrati alla ricerca-conquista di uno spazio sociale possibile e adeguato alle proprie capacità.

Un luogo capace di sviluppare azioni, anche per le persone in condizione di particolari gravità, per le quali oltre l’assistenza primaria, volta a compensare la mancanza di autonomia, sia costantemente in primo piano il benessere psico-fisico e relazionale.

All’interno delle attività del CSR sono previsti:

* Interventi integrati assistenziali, educativi, di riabilitazione psicosociale

* Sostegno e coinvolgimento della famiglia nell’opera educativa

*Integrazione del disabile nell’ambiente sociale

Per raggiungere tali finalità viene assicurata:

* Ospitalità diurna, in base a progetti individualizzati, per 45 ore settimanali

* Accudimento della persona

* Mensa

* Laboratori di attività espressiva (musica, Gdl)

* Musicoterapia

* Danzaterapia

* Arteterapia

* Piscina

* Laboratorio di cucina

* Attività teatrali

* Yoga e Hip Hop

* Giardinaggio

* Soggiorni estivi

Gli interventi sono modulati in modo da consentire ad ogni persona assistenza secondo il proprio bisogno, condizioni peculiari (età, patologia, storia personale, ecc.) e di effettuare percorsi individualizzati, il tutto nel rispetto delle proprie condizioni esistenziali.

SETTORE SOCIO-CULTURALE

Progetto cultura

Costruire una società civile, sul significato di comunità non soltanto di residenti che condividono lo stesso spazio ma di cittadini che si riconoscono sulla base di valori “locali”.

In un paese come Montalto, dove il tasso di rotazione della cittadinanza è sempre stato storicamente elevatissimo, non è facile trovare un denominatore comune, spesso, ogni gruppo, ha conservato i valori, le tradizioni ed i ricordi del territorio di provenienza.

Montalto è venuta così a configurarsi come un semplice contenitore, se pur dotato delle strutture fisiche adeguate. Il problema è che questo legame comune non può essere fondato sulle sole strutture fisiche ma deve basarsi su aspetti soft: valori condivisi, simboli, ritualità.

Nonostante tutte le difficoltà, il tentativo merita di essere portato avanti.

Ogni territorio conserva nel tempo il proprio spirito del luogo, questo spirito è costruito attraverso lente stratificazioni che si sono accumulate nei decenni, nei secoli. È con questo passato che si rende necessario venire a patti, pena la non identità, il non sentirsi a casa propria, il non esprimere un’esistenza autentica, vivendo il luogo solo per le strutture essenziali che esso offre.

In estrema sintesi, lo scopo è creare un collante, un valore, un simbolo che aggreghi la comunità e riconosca lo spirito del luogo come valore fondante.

Dalla strategia nascono, per coerenza, le linee operative.

La ricerca storica

Le varie fasi di studio, ricerca, catalogazione e analisi di tutte le fonti edite ed inedite riguardanti la “storia del territorio”, vengono seguite dalla Commissione Scientifica già costituitasi con la “Convenzioni di Ricerca” firmata da questa Fondazione nel Maggio del 2007 con il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università Sapienza di Roma.

I risultati ottenuti, convergono successivamente in varie forme di comunicazione: il web, le pubblicazioni, le conferenze, il teatro,..

Sportello Informativo Immigrati (2011/2012)

Sportello di informazione e orientamento ai servizi territoriali e al lavoro per cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nel Comune di Montalto di Castro, che potrebbero incontrare difficoltà ad orientarsi sul territorio e a muoversi nella ricerca di un’occupazione.

L’idea muove dalla considerazione che tra i principali problemi che i cittadini stranieri incontrano nel nostro paese c’è quello dell’orientamento sul territorio, rispetto ai servizi offerti e alle pratiche burocratiche e amministrative da sbrigare (problematiche in molti casi aggravate dal problema della lingua) e quello del lavoro, poiché senza di esso non possono essere esercitati i più elementari diritti di cittadinanza.

Sostegno educativo (2006-2008)

Finalità del progetto era quella di prevenire il disagio e l’ingresso dei minori in percorsi di marginalità, sostenere il percorso scolastico, sostenere la genitorialità, favorire l’integrazione e la socializzazione tra pari e creare spazi d’aggregazione “assistita”.

Far emergere le propensioni, gli interessi e la attitudini del singolo per individuare percorsi educativi adeguati a specifiche situazioni(evasione e/o abbandono scolastico, difficoltà d’inserimento, problemi comportamentali ecc.), sostenere le motivazioni della famiglia sull’importanza della scuola attraverso azioni di sostegno scolastico e mediazione.

Il progetto si svolgeva all’interno di locali di proprietà del Comune di Montalto di Castro, dove alcuni collaboratori, su indicazioni di insegnanti e genitori, fornivano indicazioni in merito alle materie da approfondire.

EVENTI E PUBBLICAZIONI

Eventi socio/culturali

Tra le varie iniziative ideate, prodotte ed organizzate:

* Anno 2015: Mostra Fotografica di Daniele Vita “Ri-Posare 2015 http://danielevita.idra.it/

* Dal 2010 al 2015: spettacoli teatrali degli utenti del CSR (a cura di Carola De Berardinis)…1)2)3)4)5)

* Anno 2011/2012: presentazione del II° Volume su Montalto di Castro (Dal Medioevo all’età Moderna)

* Giugno 2010: “Memoria è Vita”

   4 Rappresentazioni teatrali presso l’Ex Mattatoio (“La Cerimonia” – “Terramara” – “Martiri della Libertà” – “Storie di Scorie”).

* Aprile/Maggio 2010: “Paesaggi Interiori”

   Mostra fotografica presso il Complesso Monumentale di San Sisto sul territorio di Montalto di Castro e Pescia Romana.

* Dicembre 2009: “1938: Cacciarella in Maremma”

   La visita di Himmler alla tenuta del Marchese Guglielmi a Montalto di Castro.

* Agosto 2009: “Immagini del Tempo”

   Rappresentazione teatrale presso il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci.

   Storia del Territorio dalle Origini al Medioevo

* Dicembre 2008: “W Maria! A morte li francesi!

   Rappresentazione teatrale

   Montaltesi, aretini e un’armata castrense uniti contro le truppe francesi per la liberazione dagli eretici repubblicani. (evento ripetuto ad agosto

   2009)

* Dicembre 2007: Presentazione del I° Volume “MONTALTO DI CASTRO, STORIA DI UN TERRITORIO” –­ teatro conferenza

   Complesso Monumentale “San Sisto” – Montalto di Castro – ingresso libero.

* Luglio 2006: “Pescia Romana – la storia raccontata dai poeti a braccio”

   Teatro conferenza

   Piazza Bprgo Vecchio – Pescia Romana – ingresso libero;

   Le radici storiche del piccolo paese del viterbese narrate anche con le ottave dei poeti a braccio.

* Luglio 2005: “W la Maremma redenta”

   Teatro conferenza

   L’epopea delle famiglie che negli anni ’50 hanno beneficiato della Riforma Agraria.

* Agosto 2004: “La Memoria”

   Rappresentazione teatrale

   In ricordo dei Monelli che hanno coltivato le terre della Maremma Laziale;

* Dicembre 2004: “La lotta per gli usi civici”

   Teatro conferenza

   Le battaglie legali tra i montaltesi e il Principe Boncompagni;

PUBBLICAZIONI

* Dicembre 2007: I° Volume “MONTALTO DI CASTRO, STORIA DI UN TERRITORIO” dalle origini al Medioevo.

* Giugno 2012: II° Volume “MONTALTO DI CASTRO, STORIA DI UN TERRITORIO” dal Medioevo all’età Moderna.

* Ogni anno, 2006 al 2012, il settore culturale della Fondazione ha pubblicato 2 numeri + calendario della rivista storica “Il Campanone”

   All’interno della redazione del giornale lavorano, sostanzialmente, volontari con vari compiti, una serie di collaboratori che ne implementano i

   contenuti con immagini e storie della nostra comunità ed un Comitato Scientifico formato da storici locali, oltre, ovviamente al redattore capo

   che ne segue tutta la costruzione.

   Obiettivo della rivista è, oltre a creare un dialogo sempre maggiore con i cittadini di questo territorio, responsabilizzare la comunità, far

   emergere l’identità storica e la difesa del proprio patrimonio storico, artistico e culturale.

* La Scirella” (giornale gestito dagli utenti del CSR dal 20006 al 2009)

   L’ambizione da cui si è partiti è stata quella di dare l’opportunità ad un gruppo di utenti del Centro di acquisire nozioni essenziali di giornalismo

   utili a realizzare una propria pubblicazione. Il corso, adattato alle specificità della situazione e dei partecipanti, ha comunque avuto un suo

   sviluppo articolando i principi generali con elementi di conoscenza del mezzo e di tecnica giornalistica propri di un progetto editoriale.

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

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MISSION

La “MISSIONE” della Fondazione solidarietà e cultura

La Fondazione crede nella azioni di tutela della dignità e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità facendosi carico non solo della disabilità in quanto tale, ma anche della sofferenza personale e familiare che l’accompagna.

La Fondazione crede nell’accoglienza che risponde all’impegno di fare sentire a proprio agio le persone discriminate  raggiunta attraverso l’ampia gamma di servizi offerti, l’aggiornamento continuo, il miglioramento della qualità, organizzativa e la dotazione tecnologica.

La Fondazione crede  nel sostegno alla crescita del territorio di riferimento per lo sviluppo civile, come la sanità, la ricerca scientifica, l’istruzione, l’assistenza alle categorie sociali deboli, l’arte e la cultura, aggiornando costantemente le modalità di intervento e la struttura operativa.

ATTIVITA GENERALI

La Fondazione Solidarietà e Cultura realizza iniziative e progetti in due  settori di intervento:

* Solidarietà e Assistenza alle categorie sociali deboli

* Arte e cultura

A questi settori si riconducono le attività istituzionali della Fondazione, che trovano origine non solo dalla Legge e dallo Statuto, ma soprattutto dalle finalità di interesse pubblico e di utilità sociale perseguite fin dalla sua costituzione.

La Fondazione opera in via prioritaria nel Lazio, in particolare nelle province di Viterbo

SOLIDARIETÀ

* Solidarietà e Assistenza alle categorie sociali deboli

   – Disabilità

   – CSR MARATONDA

Le attività della Fondazione sono rese pubbliche attraverso una Carta dei Servizi specifica per il Centro Socio Riabilitativo.

Con questi documenti la Fondazione vuole rendere trasparenti e confermare i propri impegni nei confronti di tutte le persone con disabilità inserite nei suoi servizi.

Tutto il Consiglio di Amministrazione e tutti gli operatori hanno contribuito alla stesura di questi documenti.

Tutti ne hanno condiviso le finalità e gli obiettivi e tutti si sono impegnati a lavorare con professionalità e umanità.

– Sportello Immigrazione (da Ottobre)

– Sportello donne (da Ottobre)

– Progetti integrati  con le istituzioni scolastiche

– Convegni e forum sulle problematiche della disabilità

CULTURA

* Arte e cultura

La Fondazione  declina la sua attività in cinque aree di intervento:

le Arti visive, la Poesia, la Musica, il Teatro, l’Editoria.

La Fondazione, infatti, crea e realizza attività espositive, in forma permanente o temporanea; iniziative letterarie, musicali e teatrali; eventi di socializzazione, quali convegni, studi, ricerche, corsi di formazione.

Opera altresì nel settore dell’editoria, realizzando pubblicazioni e prodotti multimediali di contenuto artistico e culturale.

Le iniziative di maggior spicco della Fondazione che vedranno la realizzazione nel 2015-2016 sono:

* La fondazione di una Orchestra stabile per il Teatro Lea Padovani con attività di orchestra-terapia  rivolte alle fasce della disabilità e del disagio

   sociale.

* Una rassegna di arte con artisti del territorio (attivata a Luglio 2015)

* Una rassegna di teatro integrato