Il progetto “L’albero magico delle emozioni”, promosso dalla Fondazione Solidarietà e Cultura, nasce dalla volontà di integrare il benessere dello yoga nel percorso educativo scolastico ed è al terzo anno consecutivo. La parola “Yoga”, derivante dal sanscrito, significa unione: una fusione armoniosa tra corpo e mente, emozioni e razionalità, volta a integrare profondamente tutte le parti del “Sé Persona”.
Perché lo Yoga a scuola?
La libertà di movimento è un pilastro fondamentale per una crescita creativa che abbracci sia la sfera fisica che quella mentale. Numerosi studi confermano come l’equilibrio, il ritmo e la coordinazione abbiano un impatto decisivo sullo sviluppo intellettuale e sulla gestione delle emozioni.
A differenza dei comuni esercizi motori, lo yoga allena capacità di controllo sottili. Attraverso il gioco e l’interiorizzazione, il bambino può esprimere il proprio potenziale in un contesto di condivisione e rispetto, imparando a conoscere se stesso mentre si relaziona con gli altri.
Il Metodo: Tra Gioco, Natura e Consapevolezza
Le Asana: il corpo imita la natura
Il cuore della pratica sono le asana (posizioni yoga), dove movimenti dolci e respiro profondo si alternano a momenti di quiete. Questo ciclo favorisce il rilassamento e potenzia la concentrazione.
Le asana traggono ispirazione costante dal mondo naturale:
- Elementi vegetali: piante, fiori e alberi.
- Il mondo animale: i bambini “diventano” leoni, gatti, farfalle o cani, risvegliando la consapevolezza corporea e il senso dell’equilibrio.
Trovare l’equilibrio fisico richiede una mente calma; questo stato si traduce per l’alunno in una maggiore sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.
Immaginazione guidata e “L’Amico del Silenzio”
L’immaginazione è una risorsa preziosa per l’apprendimento. Attraverso visualizzazioni guidate, aiutiamo i bambini a isolarsi dalle distrazioni, rendendo la mente più ricettiva. È provato che si impara meglio quando si è rilassati.
Momento centrale di ogni incontro è la meditazione, definita come l’incontro con “l’Amico del Silenzio”. Questo esercizio di introspezione aiuta i piccoli a costruire una “struttura mentale felice”, fondamentale per l’autostima e per lo sviluppo di quella sensibilità necessaria a comprendere l’impatto delle proprie azioni sugli altri.
Finalità e Obiettivi Educativi
Il percorso mira a una crescita globale dello studente attraverso:
- Conoscenza di sé: Sviluppo dello schema corporeo e dell’autostima.
- Educazione all’ascolto: Pratica del silenzio e del respiro consapevole.
- Integrazione sociale: Accoglienza delle diversità e rispetto per l’ambiente e per i compagni.
- Sviluppo creativo: Riequilibrio degli emisferi cerebrali attraverso l’espressività.
Organizzazione del Percorso
Destinatari
Il progetto è rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e della Primaria, con un’attenzione specifica all’inclusione di alunni con bisogni educativi speciali (BES).
Struttura delle lezioni
Ogni incontro si articola in tre fasi distinte:
- Fase dinamica: Esercizi di flessibilità, equilibrio e coordinazione.
- Fase meditativa: Tecniche di introspezione e ascolto.
- Fase creativa: Sviluppo dell’affettività attraverso storie, canzoni e attività fantastiche per rielaborare l’esperienza vissuta.
Informazioni Pratiche
- Frequenza: Un incontro settimanale di un’ora per sezione.
- Continuità: Il percorso prevede un ciclo minimo di 10 incontri per garantire benefici duraturi.
- Cosa serve: Tuta da ginnastica e un tappetino personale (per l’isolamento termico).
Responsabile e Conduttrice del Laboratorio
Il progetto è curato e condotto da Fabiola Liberatore, esperta con una formazione multidisciplinare certificata:
- Insegnante Yoga e Mindfulness per bambini, diplomata con il metodo Balyayoga® (certificazione CSEN e Yoga Alliance).
- Insegnante Yoga per bambini e adolescenti (Metodo Yoga scuola-Sattva Yoga-European Yoga Federation), percorso riconosciuto dal M.I.U.R.
Insegnante Yoga di 1° Livello riconosciuto da Federitalia Unione Sportiva ACLI.






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